E’ tempo delle mele… Facciamo lo strudel

L’ altitudine ideale per la coltivazione dalla mela oscilla tra i 200 e i 900 metri. Inutile dire che tutto l’ arco alpino possiede questa caratteristica e, in particolare, la regione Trentino Alto-Adige è la culla delle mele. Il fiore all’ occhiello del territorio Trentino per la coltivazione della mela è certamente la ” Valle di Non”. La dolcezza dei pendii, il clima mite e l’ abbondanza di luce, fa di questa vallata la “Madre patria della mela Italiana”. In base all’ andamento climatico e alla variazione dell’ altitudine, il periodo di raccolta della mela varia tra la meta di settembre e i primi giorni di ottobre. In questo periodo il trattore è il mezzo di trasporto più alla moda sulle strade trentine… La raccolta del prelibato frutto è in atto e ovunque è facile osservare i raccoglitori nell’ opera di raccolta e stoccaggio…

E in cucina? Il frutto è davvero versatile nelle elaborazioni culinarie. Dolci per eccellenza ma pure tante idee per ricette salate. Oggi parliamo dello “Strudel”… In tedesco significa  vortice e infatti, lo strudel è un dolce a pasta arrotolata o farcita ripiena. La sua origine è Bizantina ma deve la sua diffusione in Trentino grazie all’ impero Austro-Ungarico.

La ricetta si basa sull’ utilizzo di ingredienti semplici che caratterizzano la genuinità di questo buonissimo dolce. Mele, pinoli, uvetta passa e cannella sono gli ingredienti protagonisti. Zucchero, miele di fiori, burro, uova, farina, un sospiro di Rum e aroma di limone, arancio chiudono rendendo il sapore armonico. ( segue la ricetta )

Iniziando: la farcia di mele è la prima lavorazione. Deve macerare… Gli ingredienti sono: mele; zucchero semolato; miele di fiori di montagna; uvetta passa; pinoli; cannella; pane grattugiato o biscotti secchi grattugiati ( pochi ); Rum e scorza di limone grattugiata. Dose per due Strudel: 3 mele Golden; 100 gr. di pinoli, 100 gr. di uvetta sultanina, cannella macinata a propria discrezione, 1 cucchiaio raso da tavola di miele, 100 gr di zucchero semolato, 70cl di Rum, buccia di 1/4 di limone gratuggiata.

Laviamo, sbucciamo  e priviamo del torsolo le mele quindi, tagliamole a piccole fettine, anche irregolari… ragruppandole in un contenitore capace. Per l’ occasione:  ”Golden Delicius”.

Una volta affettate tutte le mele le condiamo con lo zucchero, il miele, la scorzetta di limone grattugiata, l’ uvetta, i pinoli, il Rum, il pan grattato o i biscotti secchi  e la cannella. Personalmente inserisco nella farcia qualche piccolo pezzetto di burro. Mescoliamo il tutto e lasciamo macerare.

E ora la pasta. Per l’ occasione: “pasta matta”.

Ecco gli ingredienti per due Strudel: 100 gr. burro morbido, 1 uovo, 100 gr. zucchero semolato, 20 gr. miele, 300gr. farina setacciata, buccia di arancio e limone grattugiata e poco latte per correggere la durezza dell’ impasto da aggiungere facoltativamente.

Inseriamo in una bastardella capace il burro morbido, gli aromi, il miele e lo zucchero e amalgamiamo ottenendo un impasto liscio ed omogeneo. Fatto ciò, a mani pulite, setacciamo la farina sul tavolo.

 

Prepariamo la classica fontana con la farina inserendo al centro il burro morbido e le uova.

Impastare fino ad ottenere una pasta compatta.

Su una tovaglia infarinata tirare la pasta ottenuta con il mattarello creando una sfoglia sottile. Si usa la tovaglia per evitare di strappare la sfoglia.

Una volta stesa la pasta, eliminare la farina in eccesso, rifilare i profili con la rotella e farcire. Ci sono due modi per farcire lo Strudel. Farcito classico: formando un cilindro con la farcia e arrotolando su di esso la pasta formando lo Strudel.

Farcito arrotolato: cospargendo sulla pasta la farcia e, aiutandosi con la tovaglia, arrotolando la pasta farcita su se stessa creando una spirale formando quindi, lo strudel.

Una volta pronto lo Strudel, infornare a 180 gradi per circa 40 minuti.

Lo Strudel di mele è un dolce delizioso, rallegra la merenda e si abbina a tutti i menu. Si degusta da solo, con la salsa alla vaniglia o con la composta di mele.

Buon divertimento!!!

 

 

 

Commenti

  1. ottimo, ma la pasta troppo delicata si sfasciava nel metterla nella teglia comunque grazie

    • Ciao Wilma, per evitare che la pasta si sfasci si deve arrotolare aiutandosi con la tovaglia quando la si tira con il mattarello. Quindi si deve mettere immediatamente lo Strudel sulla teglia da forno. Uno stratagemma: metti un foglio di carta da forno sotto la pasta una volta tirata con il mattarello, prima di cospargere la farcia. Arrotola e metti lo Strudel sulla teglia spostandolo tenendolo sulla carta da forno. N.B: se la pasta si strappa e non rimane elastica è perché è troppo asciutta. Quando impasti puoi ovviare aggiungendo 1 tuorlo d’ uovo o un filo di latte…

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