Le idee nascono al mercato

L’ amore per la buona tavola spinge ogni chef di cucina alla ricerca dell’ alimento perfetto. E’ molto importante che le materie prime scelte siano freschissime, reperite o acquistate e lavorate in giornata. Per questo motivo una cucina di qualità, prima di tutto, s’ identifica nel territorio dove si colloca. Da qui nasce, nel mondo delle cucine, la pratica del “KM 0″. Il territorio alpino è ricco di prelibati alimenti che spontaneamente crescono elargiti dalla terra. L’ elenco delle materie prime è lunghissimo: funghi in tantissime varietà, licheni, il pino mugo, nocciole, pinoli, il rabarbaro, l’ aglio orsino, ginepro e tante erbette aromatiche, frutti di bosco, il crescione di fonte e molto altro ancora..Tutto è disponibile nei prati e nei boschi. Lo spirito del cuoco è certamente quello di dedicarsi alla ricerca e al raccolto di tutte le delizie della terra. Nel rispetto della natura! Con misura… I ritmi del lavoro e il tempo sempre ” tiranno” non sempre permettono di dedicarsi alla pratica di ricerca e raccolta, per tanto, ci si aiuta con i mercati. Quando il tempo impedisce di recarsi direttamente nei prati e nei boschi o da coltivatori, agricoltori, allevatori e produttori artigiani di alimenti, è necessario recarsi al mercato.

 

Recarsi al mercato per la spesa, è una pratica che amo. Al mattino presto, la vita del mercato è accesissima. Persone ovunque; scelgono i cibi migliori da esibire nei menu del giorno. Verdure, funghi, pesci e leccornie di ogni genere. Il mercato è ricco di  vita. Colori e profumi: entusiasmanti spunti per nuove idee gastronomiche. Le stagioni dettano le regole del mercato e i  prodotti in vendita si aggregano di conseguenza. Quando vedo i cibi in vendita trovo l’ ispirazione per la realizzazione dei miei menu con l’ opportunità di centrare il costo.

 

Da qui nasce il motto ” A ogni stagione il suo alimento a  ogni stagione il mio menu”… Scegliere le materie prime da cucinare e curarsi della loro qualità è il punto di partenza per un’alimentazione sana e buona. Gli alimenti vanno rispettati nella lavorazione a tutela dei loro principi organolettici e gustativi e a tutela del palato di chi li degusta.

 

 

 

 

 

 

 

 

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