Menu stuzzichino per “Italia-Inghilterra”

“Italia-Inghilterra” è un classico imperdibile per gli amanti del gioco del calcio. In occasione di questo spettacolo, gara dei quarti di finale del torneo Europeo 2012, non potevo mancare! Mi divertirò a guardare la partita in compagnia di buoni amici… Per l’ occasione preparerò un piccolo stuzzichino veloce da sgranocchiare nell’ intervallo della gara tra un tempo e l’ altro. Non avrò molto tempo per cucinare, dobbiamo guardare la partita… Ho deciso di esordire con un tagliere di salumi e formaggi…

…da piluccare con pagnotelle caserecce.

Tra un tempo e l’ altro, ho pensato a una piccola frittura di vegetali freschi di stagione. Scelgo questo stuzzichino perchè provocante e non impegnativo per preparazione e mangiata. In principio pulirò e taglierò le verdure prescelte. La mia intenzione è di realizzare tanti piccoli assaggi da mangiare in un sol boccone. Calibrerò la misura del taglio sulla base del mio intento.

Una volta volta tagliate e lavate le verdure, il gioco è quasi fatto! A questo punto dovrò preparare l’ olio caldo a puntino e la pastella per la frittura. Farò una pastella seplice e veloce. Amalgamerò la semola di grano duro fine alla farina 00 in pari proporzione. Con l’ aiuto di una frusta da cucina, diluirò in esse dell’ acqua molto fredda gasata fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea. La sua densità dovrà essere tale da formare un velo sottile e fermo sulla superficie delle verdure da friggere.

Utilizzo quasi sempre questa tipologia di pastella perchè conferisce al fritto una sapore fragrante e leggero, rispettoso dell’ alimento e del suo sapore. Una volta pronta la pastella, l’olio caldo al punto giusto, mi rimane solo di cucinare le verdurine che ho tagliato. Per ottenere un buon fritto è importante mantenere più stabile possibile la temperatura dell’ olio. Per questo, basta semplicemente friggere poche cose per volta, girandole nell’ olio una sola volta. Infatti, più repentinamente giriamo gli ingredienti nell’ olio e più abbassiamo la sua temperatura per via degli strumenti in acciaio che utilizziamo. I metalli assorbono il calore dell’ olio sottraendolo ai cibi, interferendo così sulla qualità della cottura con un fritto, risultato finale, unto e poco fragrante.

Immergo le verduire nell’ olio e le giro una sola volta,

lascio cuocere poi su…

A cottura ultimata tamponiamo su carta assorbente e saliamo leggermete quindi serviamo a piacimento.

La fantasia si dlietta nel servire il fritto creando dei piccoli cornetti di carta…

…o in un piccolo cartoccio. Ma… Manca qualcosa!  E da bere???

Buon divertimento e a voi la scelta purchè fresco piuttosto frizzante…

Io tifo Italia e voi???

 

 

Commenti

  1. Salve chef.. La ricetta è molto stuzzicante e sembrerebbe abbia “portato bene”!
    …e per Italia – Germania?

    • Salve a te Tranquillo…Grazie! Spero davvero d’ aver portato fortuna ai nostri ragazzi in “Azzurro”… Per i “Panzer” bolliranno in pentola ” SCHPAGHETTI O MAKKARONI?”. Lo scopriremo presto! Ora dovrò fare gli scongiuri per evitare la sconfitta altrimenti verranno a prendermi… Grazie per il tuo commento. Ti aspetto sul mio blog tutte le volte che vorrai… Ciao, Filippo

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